Lavori in corso
RECUPERO DEL CASTELLO DI SAN FAUSTINO

Nell’estate 2009 sono iniziati gli scavi archeologici nell’area del Castello di San Faustino volti alla conoscenza, conservazione e valorizzazione della parte meridionale del Parco.

Le foto qui sotto ritraggono il Castello Vecchio di San Faustino prima e durante le fasi di scavo.

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INTERVENTO DI MANUTENZIONE DELLA SUPERFICIE LAPIDEA 
DELLA RUPE MAGNA

In data 23 giugno 2008 è iniziato l’intervento di manutenzione della superficie lapidea della Rupe Magna.

L’obiettivo del lavoro è stato la manutenzione delle superfici graffite e la loro fruibilità ad un pubblico ampio e non necessariamente specializzato.

Per questa nostra attività abbiamo ideato e messo a punto un sistema di documentazione e di analisi che possa essere in futuro adottato per qualsiasi analoga situazione conservativa nel campo delle incisioni rupestri, creando un precedente che serva da esempio per successive applicazioni e fornisca uno strumento di gestione del bene su scala storica ampia. Tale sistema, oltre a produrre una notevole quantità di dati digitali (oltre 1.400 immagini ed altrettante schede conservative, a cui si aggiungono i risultati delle indagini scientifiche) che potranno poi essere trasferiti in sistemi informatici generali (come il sistema IRweb), ha consentito di comprendere maggiormente le dinamiche storico-conservative che hanno interessato la Rupe Magna, per poi elaborare un intervento di manutenzione sostenibile, ovvero un piano di manutenzione programmata.

Per ottenere questo risultato entro tempi certi, ovvero entro l’estate, è stato programmato un intervento d’accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, nella persona della dott.ssa Raffaella Poggiani Keller, e con il Consorzio per il Parco di Grosio, nella persona del dott. Corrado Pruneri, che ha visto la presenza contemporanea di archeologi, geologi, biologi e restauratori che insieme, ciascuno secondo le proprie competenze, ha collaborato al risultato finale: il restauro della Rupe Magna.

QUESTO L'ORGANIGRAMMA DEL GRUPPO DI LAVORO
Committenza:

Dott. Corrado Pruneri (Consorzio Parco Grosio)

Direzione Scientifica:

Dott.ssa Raffaella Poggiani Keller (Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia)

Direzione Tecnica:

Dott.ssa Silvia Gambardella, Sig. Alessandro Danesi (società DART)

Indagini Scientifiche:

Dott. Domenico Poggi (società ARTELAB)

Documentazione Fotografica:

Sig. Alessandro Danesi, Sig.ra Anastasia Franzini (società DART)

Documentazione Conservativa:

Sig. Alessandro Danesi, Dott.ssa Serena Solano,

Dott. Alberto Marretta, Sig.ra Elisa Cecini, Sig.ra Chiara Parigi (società DART)

Intervento Conservativo:

Sig. Alessandro Danesi, Stefano Ambra, Andrea Ambra (società DART)

Documentazione IRweb:

Dott. Carlo Liborio (società S.C.A.)

LE OPERAZIONI SVOLTE SONO STATE LE SEGUENTI:
  • 1. ricerca bibliografica
  • 2. indagine chimico-fisica e biologica
  • 3. documentazione fotografica dello stato di fatto (notturna)
  • 4. documentazione particolare dello stato di fatto (diurna)
  • 5. elaborazione ed inserimento in database dei dati prodotti
  • 6. analisi storico-conservativa
  • 7. intervento di manutenzione conservativa
LA RICERCA È STATA SVILUPPATA IN TRE DIREZIONI

Una ricerca più ampia ha cercato di riunire tutto il materiale utile allo studio ed alla conoscenza della Rupe Magna dal punto di vista storico ed archeologico, con particolare attenzione al riconoscimento di elementi pertinenti a diverse fasi conservative (interventi realizzati negli anni passati, pubblicazioni specifiche e precedenti indagini)

Una ricerca più ristretta è stata indirizzata all’individuazione dei più frequenti trattamenti subiti dalle incisioni rupestri per svariati motivi (fotografie, calchi etc.).

Una ricerca specializzata è stata rivolta a raccogliere tutti i contributi pubblicati per lo studio dello specifico problema conservativo delle rocce incise, anche se su materiali diversi (arenaria, fillade, granito etc.).

L’indagine chimico-fisica e biologica è stata rivolta all’individuazione della specifica composizione della roccia costituente la Rupe Magna e degli organismi che la ricoprono, con particolare attenzione a tutti gli elementi significativi per l’indagine storico-conservativa, tentando di associare ecofatti e manufatti con segni di degrado (danni superficiali, attacchi biologici etc.).

La documentazione è stata realizzata secondo una griglia che ha interessato l’intera superficie della roccia, ed è stata prodotta secondo caratteristiche, modalità e formati che potranno essere rirpodotti anche a distanza di tempo e da altri operatori. Il lavoro si è svolto in notturna per regolare con certezza la luce ed evitare interferenze luminose. La maglia della griglia è di un metro quadrato ed è stata orientata secondo linee perpendicolari che attraversano l’intera superficie della roccia, disposte secondo un preciso piano d’indagine. La documentazione è servita a rilevare tutti i segni presenti sulla superficie rocciosa (manufatti, ecofatti etc.). La documentazione fotografica è stata utilizzata per l’elaborazione e l’inserimento in database dei dati prodotti. Un rilievo topografico della Rupe Magna ha completato la documentazione grafica. Dopo questa fase sono stati analizzati i dati e si è predisposto l’intervento conservativo.

L’intervento di manutenzione conservativa si è svolto con la pulitura totale delle superficii e la rimozione della patina biologica per migliorare la conservazione ed la leggibilità delle incisioni rupestri, ponendo attenzione e valutando anche l’impatto ambientale e quello storico-conservativo delle operazioni che si sono poste in atto e dei materiali utilizzati.

Il materiale digitale realizzato potrà essere utilizzato anche per produrre materiale informativo, turistico e didattico.

L’intero intervento e la sua filosofia progettuale saranno esposti in diverse sedi espositive, anche di rilevanza internazionale, segnando un evento di grande rilievo scientifico nell’ambito degli interventi di conservazione e valorizzazione di Beni Archeologici di epoca preistorica.