L'AMBIENTE RUPESTRE
È un ambiente che, sul versante retico, può essere considerato di transizione tra il bosco ed i coltivi. È caratterizzato dalla presenza di piante proprie dei climi più caldi, mediterranei, che però hanno trovato stazioni particolarmente secche ed assolate e si sono quindi naturalizzate. Il suolo è poco profondo se non assente per cui sopravvivono solo specie poco esigenti come i muschi, alcune specie di graminacee, le piante grasse ed i licheni. La fauna di queste aree è rappresentata prevalentemente da rettili ed invertebrati.

Gheppio (Falco tinninculus)


Averla (Lanius collurio)


Sterpazzola (Sylvia communis)

Biacco (Coluber viridiflavus) Cavalletta (Oedipoda caerulescens) Donnola (Mustela nivalis) Lucertola muraiola (Podarcis muralis) Ramarro (Lacerta viridis) I licheni: I licheni sono il risultato di una "collaborazione" (simbiosi) tra un'alga ed un fungo; questi due organismi vivono assieme sopperendo l'uno alle carenze dell'altro. Il fungo, infatti, è un organismo eterotrofo cioè che non può produrre sostanza organica per il proprio sostentamento ed accrescimento mentre l'alga viene definita autotrofa poiché, mediante il processo della fotosintesi, è in grado di produrre energia immediatamente disponibile. Il fungo, quindi, sfrutta le potenzialità dell'alga che, a sua volta, viene fornita di un substrato e protetta dai rischi della disidratazione connessi alla vita in ambiente terrestre. Lichene Fruticoso 












Lichene Crostoso 

